Dott.ssa Jessica Barbieri
Psicologa Clinica
Psicoterapeuta Cognitivo-Costruttivista a orientamento Relazionale
Specialista in Neuropsicologia
CHI SONO
La Dott.ssa Jessica Barbieri è Psicologa Clinica, iscritta all’Ordine degli Psicologi della Lombardia, e Psicoterapeuta con specializzazione in Psicoterapia Cognitivo-Costruttivista a orientamento Relazionale.
È specialista in Neuropsicologia clinica, Mindfulness e in pratiche psicocorporee di rilassamento a scopo terapeutico. È membro della Società Italiana di Terapia Comportamentale e Cognitiva (SITCC).
Svolge attività di psicologia clinica, psicoterapia e neuropsicologia, offrendo percorsi personalizzati in base ai bisogni della persona.
Nel suo lavoro di psicoterapeuta accompagna le persone a esplorare e dare forma ai propri significati personali, sostenendo percorsi di cambiamento e crescita autentica. Integra nel lavoro clinico tecniche di consapevolezza, regolazione emotiva e attenzione alla relazione terapeutica, considerando la persona nella sua globalità: emotiva, relazionale e corporea.
IL MODELLO COGNITIVO-COSTRUTTIVISTA IN AMBITO RELAZIONALE
Il mio lavoro si fonda sul modello cognitivo-costruttivista ad orientamento relazionale, che considera ogni persona come protagonista attiva nella costruzione della propria esperienza, dei significati e delle relazioni.
Ogni vissuto emotivo viene compreso all’interno della storia personale, delle relazioni significative e dei contesti di vita, riconoscendo l’unicità del modo in cui ciascuno interpreta sé stesso e il mondo.
La psicoterapia diventa uno spazio condiviso e collaborativo, in cui terapeuta e paziente lavorano insieme per osservare e trasformare schemi di pensiero, emozione e comportamento che generano sofferenza.
In questo processo, la relazione terapeutica è lo strumento centrale del cambiamento: uno spazio sicuro in cui dare senso all’esperienza e favorire una maggiore regolazione emotiva.

AREE DI INTERVENTO E SERVIZI CLINICI
Presso l’Ambulatorio Polispecialistico Modoetia, la Dott.ssa Jessica Barbieri svolge attività di valutazione psicologica e neuropsicologica e di presa in carico psicoterapeutica dei disturbi psicopatologici, con interventi personalizzati in base ai bisogni della persona. L’obiettivo del lavoro clinico è accompagnare la persona nella comprensione delle proprie esperienze emotive e relazionali, favorendo nuovi modi di affrontare le difficoltà e promuovendo cambiamento e benessere psicologico.

LA CURA COME PROCESSO
Come un bonsai, ogni persona cresce seguendo ritmi e forme proprie, costruendo nel tempo il proprio modo di stare nel mondo e i significati delle esperienze. Nella stanza di terapia, lo spazio diventa un luogo sicuro e condiviso in cui esplorare pensieri, emozioni e relazioni, aprendo nuove possibilità di comprensione e cambiamento.

LA RELAZIONE COME SPAZIO DI CAMBIAMENTO
Attraverso un approccio cognitivo-costruttivista relazionale, integrato con pratiche di consapevolezza corporea e regolazione emotiva, accompagno ogni persona verso un equilibrio interiore, nel rispetto dei propri tempi e significati personali.
PSICOLOGIA CLINICA E PSICOTERAPIA
NEUROPSICOLOGIA CLINICA
PREVENZIONE, BENESSERE E CONSAPEVOLEZZA
IL SIGNIFICATO DEL BONSAI
Emozioni, esperienze e relazioni non vivono solo nei pensieri, ma anche nel corpo. Fermarsi ad ascoltare ciò che sentiamo è già un primo gesto di cura. Prendersi cura della salute mentale significa considerare la persona nella sua interezza: emotiva, relazionale e corporea. La cura prende forma nella relazione, dove il percorso terapeutico trova spazio, significato e possibilità di trasformazione. Il bonsai rappresenta il simbolo di questo progetto. Come un bonsai, ogni persona cresce seguendo ritmi unici e forme proprie, costruendo nel tempo il proprio modo di stare nel mondo e i significati delle esperienze. Nella stanza di terapia, lo spazio diventa un luogo sicuro e condiviso in cui esplorare pensieri, emozioni e relazioni, aprendo nuove possibilità di comprensione e cambiamento. Attraverso un approccio cognitivo-costruttivista relazionale, integrato con pratiche di consapevolezza corporea e strategie di regolazione emotiva, accompagno ogni persona nel coltivare il proprio equilibrio interiore, rispettando tempi, ritmi e significati personali.
LA STANZA DI TERAPIA
La terapia prende forma in uno spazio. Uno spazio in cui fermarsi, lasciare fuori il rumore del mondo e dare voce a pensieri, emozioni, domande e fatiche. La stanza di terapia è un luogo di ascolto e di incontro. Uno spazio in cui raccontare la propria storia, sostare nei silenzi ed esplorare nuove prospettive. Qui è possibile prendersi tempo per sé, osservare ciò che accade dentro di noi e comprendere i significati delle esperienze, costruendo nuovi modi di stare nelle relazioni e nella vita. La relazione terapeutica è il cuore del percorso. È attraverso fiducia, accoglienza e rispetto che diventa possibile esplorare il proprio mondo interiore e dare forma a nuovi significati. La stanza di terapia diventa una stanza per sé: uno spazio protetto in cui fermarsi, pensare e sentire. Uno spazio in cui le storie trovano tempo, ascolto e possibilità di trasformazione. La stanza di terapia è uno spazio condiviso in cui la cura prende forma nella relazione.
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Entrare nella stanza
Ogni percorso di terapia inizia da una soglia. Entrare nella stanza di terapia significa prendersi un tempo diverso. Lasciare fuori, almeno per un momento, il ritmo veloce delle giornate e il rumore del mondo. È il primo passo di un incontro: con qualcuno che ascolta, ma anche con parti di sé che spesso restano in silenzio. Entrare nella stanza è già un gesto di cura.
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Stare nella stanza
Nella stanza di terapia prende forma uno spazio particolare. Uno spazio in cui le parole possono emergere con il loro ritmo, ma in cui anche i silenzi trovano posto. Qui è possibile raccontare la propria storia, fermarsi su ciò che accade dentro di noi, avvicinarsi con delicatezza alle emozioni, ai pensieri, alle relazioni che abitano la nostra esperienza. A volte si parla. A volte si resta in silenzio. Si possono tenere gli occhi chiusi o aperti. Ridere o piangere. La relazione terapeutica è il cuore di questo spazio: un incontro che permette di esplorare i propri modi di sentire, pensare e stare nel mondo. Con il tempo, la stanza diventa una stanza per sé: uno spazio protetto in cui fermarsi, comprendere e dare nuovi significati alla propria esperienza.
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Portare la stanza dentro di sé
Con il tempo accade qualcosa di sottile. La stanza di terapia non resta soltanto un luogo fisico. Diventa uno spazio interiore. Uno spazio che accompagna anche fuori da quella stanza: nei pensieri, nelle scelte, nelle relazioni quotidiane. È lo spazio in cui impariamo a riconoscerci, ad ascoltarci, a prenderci cura della nostra esperienza. La terapia diventa così un percorso di consapevolezza e trasformazione, che continua nel tempo e nella vita.
DIVULGAZIONE
I canali social offrono uno spazio in cui vengono condivisi contenuti di divulgazione psicologica, riflessioni e spunti di benessere. Le rubriche principali sono:
Uno spazio dedicato alla libroterapia e ai libri che possono accompagnare la riflessione psicologica.
INIZIA UN PERCORSO DI CURA
Prendersi cura della salute mentale significa considerare la persona nella sua interezza: emotiva, relazionale e corporea. La cura inizia quando qualcuno resta, ascolta e accompagna. La cura prende forma nella relazione.

La terapia prende forma all’interno di uno spazio dedicato all’ascolto e all’incontro.
Per informazioni o per prenotare un appuntamento puoi contattare la segreteria del Poliambulatorio Modoetia o scrivere via email.
INDIRIZZO
Ricevo presso:
20900 Monza (MB)
Poliambulatorio Modoetia
Via Sempione 14
20900 Monza (MB)
Segreteria: 039 230 1088










